Con la sentenza n. 91/2018, la Corte Costituzionale chiarisce come l’istituto della messa alla prova per gli adulti non presenta aspetti non riconducibili alle ordinarie categorie costituzionali penali e processuali. La novità assoluta e quindi la sua peculiarità è il ribaltamento dei sistemi tradizionali di intervento sanzionatorio. Tale ultimo punto era già stato rilevato nella sentenza della Corte di Cassazione con la sentenza n. 36272/16.
